
Sono sbarcati nella notte sulle coste del catanese 191 migranti. Sono tutti egiziani, partiti da Alessandria d’Egitto e non libici, come avrebbero dichiarato per ottenere il diritto d’asilo ed evitare così il rimpatrio. I migranti, tutti uomini tra i quali circa 24 minorenni, sono arrivati con due barconi.
Una delle imbarcazioni, con una cinquantina di clandestini a bordo, è rimasta incagliata sugli scogli di Riposto, mentre l’altra, con 141 extracomunitari a bordo, è stata intercettata al largo di Catania ed è stata scortata nel porto. Entrambi i gruppi di extracomunitari sono stati trasferiti al palazzetto dello sport per effettuare le procedure di identificazione e per i controlli medici.
Nello sbarco sarebbe coinvolto un peschereccio italiano. Intanto sono state avviate le indagini. Del caso si sta occupando il sostituto procuratore della Repubblica a Catania Enzo Serpotta per individuare gli organizzatori e le presunte responsabilità del natante italiano su cui erano in corso le operazioni di trasbordo dei migranti prima dell’intervento della Guardia di Finanza.
Serena Marotta
Una delle imbarcazioni, con una cinquantina di clandestini a bordo, è rimasta incagliata sugli scogli di Riposto, mentre l’altra, con 141 extracomunitari a bordo, è stata intercettata al largo di Catania ed è stata scortata nel porto. Entrambi i gruppi di extracomunitari sono stati trasferiti al palazzetto dello sport per effettuare le procedure di identificazione e per i controlli medici.
Nello sbarco sarebbe coinvolto un peschereccio italiano. Intanto sono state avviate le indagini. Del caso si sta occupando il sostituto procuratore della Repubblica a Catania Enzo Serpotta per individuare gli organizzatori e le presunte responsabilità del natante italiano su cui erano in corso le operazioni di trasbordo dei migranti prima dell’intervento della Guardia di Finanza.
Serena Marotta