

L’attuale meccanismo del televoto, secondo quanto ricostruito dall’Autorità, permette agli operatori specializzati del settore di effettuare un elevato numero di telefonate per esprimere preferenze, che di conseguenza potrebbero derivare da accordi predeterminati e basati sull’acquisto di interi pacchetti di televoto, alterandone così l’intero meccanismo.
“Ci aspettiamo che le due società si adeguino alle nostre indicazioni – afferma il Presidente Antonio Catricalà – perché altrimenti saremo costretti ad aprire due procedure sanzionatorie. Il meccanismo del televoto deve essere trasparente: il voto degli spettatori che seguono una trasmissione invogliati anche dall’idea di potere contare nella scelta di un candidato non può essere falsato, nemmeno potenzialmente, dai voti che arrivano dai call center”.
Serena Marotta