
Attualmente la produzione dell’olio qua è diventata di fondamentale importanza per il territorio, ma sta sempre più assumendo grande risalto e valore anche al di fuori dei confini regionali.
Attualmente la produzione dell’olio qua è diventata di fondamentale importanza per il territorio, ma sta sempre più assumendo grande risalto e valore anche al di fuori dei confini regionali.
La sua acidità massima deve essere pari allo 0,5%, espresso ovviamente in acido oleico.
I pareri degli esperti dicono di un odore fruttato di oliva verde con lieve sentore di erbaceo, con gusto armonico, con sensazioni tra il fruttato verde, dolce, amaro e piccante fusi.
Grazie al regolamento comunitario che contiene questa norma, quindi, l’olio extravergine Made in Italy sarà riconoscibile grazie alla sua etichetta, su cui dovrà essere rigorosamente indicata la provenienza delle olive utilizzate.
A diffondere ulteriormente questi dati ci ha pensato la Coldiretti che ha sottolineato il primato italiano nella qualità e sicurezza alimentare riportando i dati emersi dal rapporto, ossia una percentuale di regolarità del 99,3% per le verdure, dell’98,6% per la frutta, del 98,7% per l’olio di oliva e addirittura del 100% per il vino.