
Il discorso di fine anno di Giorgio Napolitano

Politica italiana
Le versioni italiana e statunitense, pur entrando in contrasto su diversi punti, connotavano la vicenda come un tragico incedente: a un “chekpoint” americano la Toyota guidata dagli 007 italiani sarebbe stata scambiata per un’autobomba e ciò avrebbe fatto partire i circa 400 colpi, di cui uno alla testa fatale per Calipari. La tesi dell’accadimento imprevisto fu confutata da testimoni diretti dell’evento, come la stessa Sgrena, da elementi contrastanti nelle versioni ufficiali e da indagini portate avanti dalla magistratura italiana.
Sono sei migranti senza permesso di soggiorno, vengono dall’Africa e dall’oriente e hanno dai venticinque ai trentasei anni: da quasi due settimane sono saliti su una gru per protesta a Brescia. Si trovano a quasi quaranta metri di altezza. Lottano contro l’ultima sanatoria del governo: migranti e associazioni che li tutelano denunciano che molti, dopo aver pagato i contributi per il “condono” che li doveva regolarizzare, non hanno nemmeno avuto spiegazioni sulle motivazioni per cui sono state respinte le richieste. A buttare benzina sul fuoco anche problemi con l’amministrazione del leghista Fabio Rolfi.
Lei, ex assistente parlamentare (portaborse) di Enrico Pianetta che aveva accompagnato in viaggi istituzionali in sud america e militante locale del Pdl a Parma, aveva il compito di “corriere” e ora vuole collaborare con la giustizia. Avrebbe dichiarato che lei è una “religiosa e tra gli spacciatori faceva solo “l’infiltrata” per svelare le loro nefandezze”.
Inoltre hanno scelto nuove rotte. Solo in quest’ultima settimana le forze dell’ordine hanno scoperto:
In tutto il mondo si crea scalpore e il fondatore di Wikileaks ribatte con una mail al giornale liberale Dagens Nyheter e con un tweet: declina tutto e spiega che già da tempo si parla di “trappole”. Poche ore dopo, il cambio di rotta ufficiale via web del procuratore capo Eva Finne: “non ci sono abbastanza indizi” e cadono le accuse.
Il ricorso prevedeva il depennamento di circa 40000 docenti e personale ata, ed era stato presentato dall’Anief tramite gli avvocati Miceli e Ganci.
Secondo Veltri, Di Pietro sarebbe riuscito a “deviare” i rimborsi elettorali delle europee del 2004 all’associazione privata “Italia dei Valori”, diversa dal movimento politico fondato precedentemente: “L’Italia dei Valori”. Per fare ciò avrebbe falsificato autocertificazioni.
Al centro dell’incontro con i giornalisti c’è la soluzione contrattuale del conduttore di Annozero con la Rai e l’inizio della sua trattativa per andarsene dall’azienda di Stato.
“L’unica scelta è tra Annozero o un accordo. Non starò due anni chiuso in una stanza ad aspettare”, ha detto Santoro che si dichiara pronto a lasciare il mandato ad aprile/maggio dell’anno prossimo qualora Paolo Galimberti, presidente della Rai, ed il consiglio d’amministrazione del servizio pubblico scelgano di non mandare in onda la trasmissione che conduce e di cui è autore. Ma la scelta di lasciare o meno viale Mazzini, spiega chiaramente alla stampa, dipenderà esclusivamente da ciò che deciderà l’azienda.