
A Roma e in Calabria si trovavano i principali centri di operatività della banda, altre centrali operative erano poi presenti anche a Milano, Napoli e Brescia.
A Roma e in Calabria si trovavano i principali centri di operatività della banda, altre centrali operative erano poi presenti anche a Milano, Napoli e Brescia.
Questo “gioco” ha portato al ferimento di un’autista di autobus, e poteva trasformarsi in una strage, i tre ragazzini sono stati individuati solo a seguito di un controllo di un campo rom nei pressi del cavalcavia, da cui i tre bambini lanciavano i pezzi di ferro.
Da una finestra del secondo piano di uno dei licei più importanti e prestigiosi della città partenopea è caduta una studentessa di soli 15 anni, le cause sono ancora ignote, non si sa se la ragazza sia caduta accidentalmente o se si sia trattato di un tentativo di suicidio.
I due soldati feriti sono stati portati subito in un ospedale da campo, e tra i due soldati una è una donna,sono feriti ad una gamba ,ma secondo i medici non sono in pericolo di vita.
Il convoglio militare si stava dirigendo a nord ovest di Kabul verso la località di Bala Murghab, la notizia dell’attacco è arrivata stamane dal comando Italiano di Herat.
Per chi non lo sapesse Elisa Claps ,era una ragazzina di appena 16 anni che è stata uccisa il 12 settembre 1993 nella chiesa della Santissima Trinità di potenza, il suo corpo è stato trovato murato nella chiesa solo il 17 Marzo di quest’anno.
La donna, Mariarca Terracciano, ha protestando con uno sciopero della fame e con un continuo prelievo di 150ml di sangue al giorno,l’infermiera lavorava presso l’ospedale San Paolo di Napoli e lascia il marito e due figli di dieci e quattro anni.
L’infermiera è deceduta dopo la rianimazione durata 5 giorni, mentre ha iniziato il 30 aprile.
La polizia ha affermato che si tratta del più importante sequestro di cocaina del 2010.
Prato con freddezza ha estratto il coltello dalla sua valigetta 24 ore e ha aggredito e colpito a raffica la moglie, che è caduta a terra in una pozza di sangue. Inutili per lei i soccorsi.
E’ accaduto in una scuola di quinta elementare, il circolo didattico “Madre Claudia Russo” a Barra, nella periferia est di Napoli.
Il duplice omicida è il sessantunenne Giovanni Curinga che, con un fucile da caccia, detenuto legalmente, ha sparato alla madre, Maria Gerace (vedova, 84 anni) e al fratello, Angelo Curinga (57 anni).
Al momento dell’esplosione nella palazzina era presente una famiglia composta da tre persone, tutte sono rimaste ustionate sul 90% del corpo.
Una delle tre vittime è un bambino di appena 5 mesi, si troverebbe in gravi condizioni.